Sono trascorsi ormai 45 anni da quando Costanza Silbernagl Bordogna, acquistò a Daverio una villa seicentesca di nobile tipologia lombarda per proseguire ed ampliare la già storica attività di famiglia a Milano.
La sua passione per i mobili antichi e l’arte crebbe e contagiò i figli che nel corso del tempo dedicarono sempre più attenzione alla pittura dell’ ottocento italiano.
Considerata a torto, dagli storici dell’ arte dei decenni settanta, ottanta e novanta niente altro che una manifestazione secondaria delle avanguardie francesi di fine ottocento, fu solo grazie all’ attenzione ed al lavoro di un manipolo di studiosi e galleristi che assurse agli onori della cronaca, ottenendo un apprezzamento commerciale assai prima che critico e storico artistico. Conquistati dalla bellezza delle molte opere a quel tempo reperibili sul mercato internazionale, i fratelli Silbernagl, portarono avanti un’ opera di conoscenza e valorizzazione, riportando in Italia migliaia di capolavori dispersi all’ estero nel secolo precedente, istituendo mostre annuali presso le due gallerie di Daverio e Milano, realizzando pubblicazioni divulgative ma di buon valore scientifico. In un momento in cui nessuno avrebbe scommesso sulla nostra pittura di epoca post unitaria, in cui molti artisti, che pure avevano avuto ai tempi loro fama e mercato internazionale, erano considerati dalla storia dell’ arte come irrimediabilmente “provinciali”,
i Silbernagl, incuranti dell’ inguaribile esterofilia che aveva contagiato molti studiosi, svolsero un’ attività insostituibile di riscoperta senza la quale quel riconoscimento che alla fine avvenne anche ad opera delle istituzioni che da qualche anno si prodigano nel proporre i capolavori dell’ arte nostra, sarebbe tuttora impensabile.
In tale senso assumono particolare valore le monografie che i Silbernagl, coadiuvati da alcuni storici dell’ arte illuminati, realizzarono su pittori allora quasi sconosciuti quali Attilio Pusterla, Giovanni Sottocornola, Luigi Chialiva, Gaetano Previati, Alberto Pasini disegnatore.
In tempi recenti, quando finalmente la pittura italiana dell’ ottocento ha raggiunto un riconoscimento pieno del suo valore non solo economico ma anche storico artistico, l’attività della famiglia Silbernagl si è rivolta anche alla pittura di altre nazioni europee, ed alla riscoperta di quelle fisionomie artistiche italiane considerate “minori” ma capaci di produrre opere di impeccabile livello qualitativo.
L’attività viene oggi condotta da Volker Silbernagl insieme alla moglie Camilla. Li affiancano, le figlie Gaia e Raffaella e Costanza e l’arredatore Giuseppe Baranzini. Offre il suo supporto scientifico alle mostre la dottoressa Roberta Binda che coadiuva l’ attività delle sorelle Silbernagl a Milano.
La galleria Silbernagl ha partecipato e tuttora partecipa alle più importanti manifestazioni espositive di antiquariato: Torino, Firenze, Roma, Venezia, Napoli, Monte Carlo, Parma, Londra e Milano e organizza ogni anno mostre a tema presso le due sedi di Daverio e Milano.